Orge in canonica. Prete accusato di violenza privata e favoreggiamento della prostituzione

Orge in canonica San Lazzaro Padova Torino Città

Parla l’amante del prete:“sesso a ogni ora”. Don Andrea Contin, 48 anni, parroco di San Lazzaro (Padova), è accusato di violenza privata e favoreggiamento della prostituzione. L’ex amante, una volontaria di 49 anni che lo ha denunciato, racconta come è iniziata la loro relazione: “avevo una vita serena, non cercavo uomini, è stato lui a pressarmi. Mi mandava messaggi, mi chiamava, diceva: sono felice quando sto con te. Mi ha baciato in canonica, tutto è cominciato lì… poi il sesso a ogni ora: mattina, pomeriggio, notte fonda… sempre”. Come ha confermato anche l’ex amante, la Curia era informata da mesi delle intense attività sessuali del parroco. Sono due le donne che accusano il sacerdote: la prima di 49 anni, la seconda di 51. In una perquisizione scattata in canonica il 21 dicembre è stata trovata una stanza con giochi erotici e materiale informatico con file pornografici. Secondo le indagini don Contin amava soggiornare in alberghi di lusso. Accertata una costosa trasferta a Roma. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che offrisse le sue amanti a pagamento così da potersi permettere viaggi e altri lussi. Sembra che don Andrea abbia fatto un viaggio, in compagnia, nel villaggio francese di Cap d’Agde, località nota per spiagge di nudisti e di scambisti, e per la possibilità di realizzare ogni perversione sessuale. Intanto, l’ex parroco si è autosospeso e ha chiesto tramite il suo difensore di essere ascoltato dal pm. E mentre la comunità difende don Contin, la parrocchia di San Lazzaro è stata affidata a monsignor Paolo Doni.

Il mattino di Padova

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